Gli Stati Uniti attaccano le basi missilistiche sotterranee dell’Iran con bombe ad alto potere distruttivo

Gli Stati Uniti attaccano le basi missilistiche sotterranee dell’Iran con bombe ad alto potere distruttivo
Gli Stati Uniti attaccano le basi missilistiche sotterranee dell’Iran con bombe ad alto potere distruttivo (X @AFGlobalStrike)

Gli Stati Uniti hanno condotto un attacco su larga scala contro installazioni missilistiche sotterranee dell’Iran vicino allo Stretto di Hormuz, utilizzando bombe ad alta penetrazione in grado di colpire strutture fortificate.

L’offensiva avviene nel contesto di un’escalation di tensioni nella regione, che sta già influenzando direttamente il traffico marittimo nel Golfo Persico.

Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, i siti colpiti ospitavano missili da crociera antinave considerati una minaccia diretta alla navigazione internazionale. L’azione militare aveva l’obiettivo di neutralizzare queste capacità e ridurre i rischi per le imbarcazioni che attraversano una delle rotte energetiche più importanti al mondo.

Le munizioni utilizzate erano del tipo GBU-72, progettate per distruggere obiettivi profondamente interrati e altamente protetti. Questo tipo di armamento è utilizzato da caccia e bombardieri ed è stato sviluppato specificamente per scenari di guerra che coinvolgono strutture militari fortemente difese.

L’attacco avviene mentre lo Stretto di Hormuz è soggetto a un blocco imposto dall’Iran, con l’uso di mine, droni e navi, influenzando significativamente i flussi energetici globali e facendo aumentare i prezzi del petrolio. Nel mezzo della crisi, il governo statunitense ha anche intensificato le critiche agli alleati europei per non sostenere gli sforzi volti a riaprire questa rotta strategica.

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Fonte: New York Post | Foto: X @AFGlobalStrike | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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